Il cielo del mese: dicembre 2018

2018-11-30

      Diamo uno sguardo ai principali eventi astronomici del mese di dicembre 2018!
 
Il Sole 
il Sole, fotografato da Michele Brusa
 
01 dicembre: sorge alle 07:29
transita alle 12:02
tramonta alle 16:36
durata del giorno 9 ore e 7 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0,98600382 U.A.
 
15 dicembre: sorge alle 07:42
transita alle 12:09
tramonta alle 16:36
durata del giorno 8 ore e 54 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0,984263563 U.A.
 
30 dicembre: sorge alle 07:49
transita alle 12:17
tramonta alle 16:45
durata del giorno 8 ore e 56 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0,983310087 U.A
 
 
La Luna 
La Luna, fotografata da Simone Zampilli  
 
06 dicembre, h 19:47 - Luna nuova
 
12 dicembre, h 13:16 - Luna in apogeo (405.176,8 km)
 
14 dicembre, 22:35 - Luna al primo quarto
 
22 dicembre, h 08:08 - Luna piena
 
24 dicembre, h 10:38 - Luna in perigeo (361.061,5 km) 
 
28 dicembre, h 23:10 - Luna all'ultimo quarto
 
 

I pianeti

Mercurio - Il pianeta Mercurio sarà individuabile nei cieli prima dell'alba, alzandosi sull'orizzonte e migliorando la sua visibilità per tutta la prima metà del mese: passata la metà del mese, tornerà ad abbassarsi sull'orizzonte, diminuendo la finestra di osservabilità ad occhio nudo.

Il 15 dicembre sarà in massima elongazione Ovest.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,012 U.A. (151.393.045,148 km);
 
Venere - "Lucifero" si offre in tutto il suo splendore nel cielo che precede l'alba, anticipando giorno dopo giorno il suo sorgere.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 0,511 U.A. (76.444
.111,928 km);
 
Terra - Questo mese citiamo anche il nostro pianeta in quanto il 21 dicembre, alle 23:23, cadrà il solstizio invernale.
 
Marte - Il Pianeta Rosso sarà visibile dopo il tramonto, pianeta protagonista delle notti di dicembre con il suo colore arancione ben riconoscibile a Sud. Il Pianeta Rosso si manterrà presente in cielo per tutta la prima parte della notta, tramontando poco prima di mezzanotte. 
Il 3 dicembre sarà in quadratura.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,124 U.A. (168.148.006,667 km);
 
Giove - Il Gigante gassoso sarà difficile da individuare nei cieli che precedono l'alba, ma giorno dopo giorno anticiperà il suo sorgere diventendo ben visibile già intorno alla metà del mese.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 6,298 U.A. (942.167.389,669 km);
 
Saturno - Il Signore degli Anelli sarà un debole lumino nella luce del tramonto nei primi giorni di dicembre, per poi sparire alla vista, troppo vicino al Sole per essere individuato.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 11,003 U.A. (1.646.025.371,312 km);
 
Urano - Per chi possiede un telescopio, Urano è sicuramente in una posizione privilegiata per le osservazioni tra dicembre e gennaio, rimanendo alto in cielo per quasi tutta la notte.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 19,278 U.A. (2.883.947.751,355 km);
 
Nettuno - Il pianeta Nettuno, sarà osservabile al telescopio nella prima parte della notte, in condizioni di buio ottimale.
Il 5 dicembre sarà in quadratura.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 30,087 U.A. (4.500.951.135,751 km).
  
Congiunzioni  

Congiunzione tra Giove (a sinistra) e Venere (a destra) del Giugno 2015. Foto di Alfredo Lolli e Matteo Reggidori.

 -3 dicembre, h 06 - Congiunzione Luna-Venere, visibile anche la mattina successiva, con uno spicchio di Luna ancora più sottile;

  -09 dicembre, h 17 - Congiunzione Luna-Saturno, visibile solo a patto di avere un orizzonte pulitissimo;
   
-14 dicembre, h 19 - Congiunzione Luna-Marte
 
-22 dicembre, h 07:30 - Congiunzione Mercurio-Giove, visibile a patto di avere un orizzonte Est pulitissimo ed una buona vista
 
 
Sciami meteorici con picco d'intensità nel mese di dicembre  
Ecco gli sciami meteorici attivi nel mese di novembre, divisi tra quelli che durante il mese mostrano il loro picco e quelli che pur non avendo in questo mese il picco presentano comunque una qualche attività. Per maggiori informazioni, potete consultare la apposita rubrica UAI curata della Sezione Meteore, a questo link: http://meteore.uai.it/sciami/2018/dic2018.htm
 
1)Epsilon Ursae Majoridi: attivo dal 13 novembre al 17 dicembre, con picco la notte tra il 04 e il 05 dicembre;

2)Sigma Idridi: attivo dal 26 novembre al 30 dicembre, Il picco di questo sciame non è ancora ben determinato, e probabilmente vi è un picco secondario: ad ogni modo, la data indicativa è quella del 06 dicembre;

3)Monocerontidi; attivo dal 27 novembre al 21 dicembre, con picco il 07 dicembre;

4)Delta Arietidi: attivo dal 03 al 31 dicembre, con picco il 10 dicembre;

5)Chi Orionidi: attivo dal 16 novembre al 18 dicembre, con picco per le notti tra il 9 e l'11 dicembre;

6)Geminidi: attivo dal 3 al 19 dicembre, con picco il 13 dicembre;

7)Comae Berenicidi: attivo dal 9 al 23 dicembre, con picco il 15 dicembre;

8)Leo Minoridi di dicembre: attivo dal 5 dicembre al 4 febbraio, con picco il 19 dicembre;

9)Lyncidi: attivo dal 10 dicembre al 28 gennaio, con picco nella notte tra il 20 ed il 21 dicembre;

10)Ursidi: attivo dal 16 al 28 dicembre, con picco la notte tra il 20 e il 21 dicembre;

11)Theta Geminidi: attivo dal 20 al 29 dicembre, con picco la notte del 25 dicembre;

12)Draconidi di dicembre: attivo tra il 28 ed il 31 dicembre, con picco il 30;

13)Zeta Aurigidi-Sud: attivo dall'11 dicembre al 21 gennaio, con picco nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio;

14)Zeta Aurigidi-Nord: attivo dal 14 dicembre al 15 gennaio, con picco nella notte tra il 31 dicembre e il 1 gennaio.
 
Altri sciami meteorici che hanno già raggiunto/devono ancora raggiungere la massima intensità sono costituiti da: 
 
1)Tauridi Nord: (attive dal 16 ottobre al 05 dicembre, con picco il 12 novembre);

2)Andromedidi (Bielidi): (attive dal 05 novembre al 06 dicembre, con picco il 29 novembre);

3)Quadrantidi: (attive dal 26 dicembre al 13 gennaio, con picco il 04 gennaio);

4)Delta Cancridi (attive dal 21 dicembre al 25 gennaio, con picco il 17 gennaio).
  
Appuntamenti con Antares 
 -Venerdì 14 dicembre, dalle 20:45 alle 22:30, "Serantares" al Liceo di Lugo;


 
La cometa di Natale (46p/Wirtanen)

 La cometa 46p/Wirtanen è una cometa periodica di corto periodo (5,44 anni), scoperta il 17 gennaio 1948 da un astronomo statunitense, C. A. Wirtanen: si tratta di una cometa dal diametro stimato in 1,2 km. Questa cometa raggiungerà il perigeo il 16 dicembre del 2018, passando a circa 11.500.000 km dalla Terra. La cometa potrebbe attestarsi sulla quinta magnitudine al momento di massima luminosità, ed è visibile ad occhio nudo sotto i cieli più scuri (come quello del nostro osservatorio) come una macchiolina luminosa: per ragioni prospettiche infatti non è possibile vedere la coda della cometa, ma solo il suo nucleo ghiacciato. Una curiosità: questa cometa era in origine stata scelta per la missione Rosetta, che vi ricorderete raggiunse invece la cometa 67p/Churyumov-Gerasimenko, rilasciando sulla sua superficie il lander Philae in quello che è stato il primo "accometaggio" riuscito nella storia dell'esplorazione spaziale: la cometa 46p/Wirtanen fu scartata dopo il fallimento del lancio del vettore che avrebbe dovuto mandare la sonda Rosetta ad orbitare attorno a questa cometa. 
Come abbiamo detto, la cometa è visibile ad occhio nudo solo sotto i cieli più bui: se tuttavia avete anche solo un binocolo, potete tentare un'osservazione casalinga, a meno che l'inquinamento luminoso non sia davvero insostenibile! Per chi volesse provare a seguire i movimenti della cometa durante il mese di dicembre, vi carichiamo la mappa fornita dall'UAI: tirate fuori i telescopi, i binocoli o anche i vostri occhi, e cimentatevi nell'avvistamento cometario!
 
 
Carte del cielo del mese di dicembre 
 
il cielo del 01 dicembre, alle ore 23
 
Il cielo del 15 dicembre, alle ore 23