Il cielo del mese: dicembre 2017

2017-11-30

      Diamo uno sguardo ai principali eventi astronomici del mese di dicembre 2017!

 
Il Sole 
il Sole, fotografato da Michele Brusa
 
01 dicembre: sorge alle 07:29
transita alle 12:02
tramonta alle 16:36
durata del giorno 9 ore e 7 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0.98600382 U.A.
 
15 dicembre: sorge alle 07:42
transita alle 12:09
tramonta alle 16:36
durata del giorno 8 ore e 54 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0.984263563 U.A.
 
30 dicembre: sorge alle 07:49
transita alle 12:17
tramonta alle 16:45
durata del giorno 8 ore e 56 minuti
distanza dalla Terra alle 12:00: 0.983310087 U.A
 
 
La Luna 
La Luna, fotografata da Simone Zampilli
 
03 dicembre, h 06:30 - Luna piena
 
04 dicembre, h 09:35 - Luna al perigeo (357.492,1 km)
 
09 dicembre, 21:01 - Luna all'ultimo quarto
 
17 dicembre, h 18:02 - Luna nuova
 
19 dicembre, h 02:14 - Luna in apogeo (406.602,7 km) 
 
25 dicembre, h 21:03 - Luna al primo quarto
 
I pianeti
 
Mercurio - Il pianeta Mercurio sarà impossibile da individuare per tutta la prima metà del mese di dicembre in quanto troppo vicino al Sole, nella luce del tramonto (all'inizio) o dell'alba (poi). molto basso sull'orizzonte. A partire dal 18-19 dicembre sarà visibile nel cielo che precede l'alba, ad Est.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 0,687 U.A. (102.773.737,171 km);
 
Venere - Ultimissimi giorni per osservare Venere subito prima dell'alba: "Lucifero" infatti sarà visibile con difficoltà sull'orizzonte est solamente nei primi giorni di dicembre, per poi trovarsi ben presto tropo vicino al Sole per essere osservato (il 13 dicembre si troverà in congiunzione inferiore) mentre il cielo si sta tingendo dei colori dell'alba. Salutate dunque Venere: lo rivedremo soltanto a partire da fine febbraio/inizio marzo, dopo il tramonto del Sole nelle vesti di "Vespero"!
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 1,697 U.A. (253.867.586,578 km);
 
Terra - Questo mese citiamo anche il nostro pianeta in quanto il 21 dicembre, alle 17:28, scatterà il solstizio invernale.
 
Marte - Il Pianeta Rosso sarà visibile nell'ultima parte della notte, in direzione Est. 
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 2,317 U.A. (313.407.539,117 km);
 
Giove - Il Gigante gassoso sarà ben visibile a fatica nel cielo antecedente l'alba, alzandosi sempre di più giorno dopo giorno.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 6,155 U.A. (920.774.894,159 km);
 
Saturno - Il Signore degli Anelli non sarà osservabile durante il mese di dicembre. Il 21 dicembre sarà in congiunzione.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 11,043 U.A. (1.652.009.286,14 km);
 
Urano - Urano rimane fermo nella costellazione dei Pesci, continuando ad essere osservabile al telescopio durante quasi tutta la notte.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 19,379 U.A. (2.899.057.136,295 km);
 
Nettuno - Il pianeta Nettuno, ospite fisso nella costellazione dell'Acquario, appare in cielo ad Est /Sud-Est, anticipando la sua levata giorno dopo giorno: possibile osservarlo al telescopio durante tutta la notte, in condizioni di buio ottimale. Il 3 dicembre sarà in quadratura.
Il 15 del mese, a mezzogiorno, disterà dalla Terra circa 30,135 U.A. (4.508.131.833,545 km).
 
 
Congiunzioni
 
Congiunzione tra Giove (a sinistra) e Venere (a destra) del Giugno 2015. Foto di Alfredo Lolli e Matteo Reggidori.
 
 -13 dicembre, h 06 - Congiunzione Marte-Luna;
 
 -14 dicembre, h 06 - Congiunzione Marte-Luna-Giove;
   
Sciami meteorici con picco d'intensità nel mese di dicembre  
  
1)Epsilon Ursae Majoridi: attivo dal 13 novembre al 17 dicembre, questo sciame è originato dalla cometa di Encke e da detriti asteroidali. Può produrre meteore luminose e talvolta bolidi. Il radiante sarà osservabile per tutta la notte e culminerà verso l'una ad un altezza di circa 60°. Il picco quest'anno è atteso per la notte tra il 04 e il 05 dicembre, quando la Luna disturberà le osservazioni per tutta la notte. Il ZHR atteso è pari a 6;

2)Sigma Idridi: attivo dal 26 novembre al 30 dicembre, Il radiante sarà osservabile dalle 23 e culminerà verso le 03:30 ad un altezza di circa 50°. Il picco di questo sciame non è ancora ben determinato, e probabilmente vi è un picco secondario: ad ogni modo, la data indicativa è quella del 05 dicembre, in una notte sfavorevole per le osservazioni a causa della continua presenza del disturbo lunare. Il ZHR è variabile, ma comunque dovrebbe essere inferiore a 10;

3)Monocerontidi; attivo dal 27 novembre al 21 dicembre, questo sciame è originato dalla cometa 1917 I Mellish, e produce poche meteore poco luminose. Il radiante è osservabile per tutta la notte, e raggiunge la massima altezza a 70° intorno alle ore 02. Il picco di quest'anno, previsto per il 07 dicembre, sarà troppo disturbato dalla presenza della Luna, ad esclusione che non nella prima parte della notte, fino circa le 23:30. Lo ZHR atteso è intorno alle decina;

4)Delta Arietidi: attivo dal 03 al 31 dicembre, questo sciame è originato probabilmente dalla cometa 1894_I (Denning 2). Il radiante sarà visibile per tutta la notte e culminerà intorno alle 22 a quasi 70° di altezza sull'orizzonte. Il picco è previsto il 10 dicembre, in una notte buona per le osservazioni solo fino circa l'01:30. Il ZHR atteso è di circa 3-4;

5)Chi Orionidi: attivo dal 16 novembre al 18 dicembre, questo sciame presenta delle meteore poco luminose ma con degli occasionali e persistenti bolidi. Il radiante è osservabile per tutta la notte e culmina intorno alla 00:30 ad oltre 65° sull'orizzonte. Il picco è atteso per le notti tra il 9 e l'11 dicembre, in condizioni favorevoli di osservabilità.

6)Geminidi: attivo dal 3 al 19 dicembre, questo sciame è di origine dibattuta, probabilmente asteroidale, e presenta delle meteore luminose e alcuni bolidi. Questo sciame presenta un ZHR elevatissimo al momento del picco, il 14 dicembre alle 06:30, pari a 120! Il radiante è visibile per quasi tutta la notte, culminando a quasi 80° di altezza intorno alle ore 02. Quest'anno l'osservazione delle Geminidi sarà favorevolissima, in completa assenza del disturbo lunare;

7)Comae Berenicidi: attivo dal 9 al 23 dicembre, questo sciame trae forse origine dalla cometa 1750 C1 e presenta meteore deboli. Il radiante, visibile a partire dall'01:00, raggiunge la massima altezza intorno ai 65° all'alba. Il picco, previsto per il 15 dicembre con uno ZHR di 8, sarà favorito dall'assenza lunare;

8)Leo Minoridi di dicembre: attivo dal 5 dicembre al 4 febbraio, questo sciame legato alla cometa 1913 Lowe presenta meteore piuttosto deboli. Il radiante, visibile dalle 23 in poi, raggiungerà il culmine a quasi 80° di altezza intorno alle ore 05. Il picco, previsto per il 19 dicembre con uno ZHR di 12, sarà caratterizzato da assenza di disturbo lunare.

9)Lyncidi: attivo dal 10 dicembre al 28 gennaio, presenta talvolta meteore piuttosto brillanti, presenta attività irregolari. Il radiante è visibile per tutta la notte e culmina intorno alle 23:30 a quasi 85° sull'orizzonte. Il picco, previsto per la notte tra il 20 ed il 21 dicembre con uno ZHR di 4, non sarà disturbato  grazie all'assenza della Luna;

10)Ursidi: attivo dal 16 al 28 dicembre, questo sciame è probabilmente originato dalla cometa 1790 II Tuttle. Produce meteore genericamente poco luminose con qualche breve outburst. Il radiante sarà visibile per tutta la notte, e raggiunge la massima altezza ad oltre 50° verso l'alba. La notte del picco, previsto per la notte tra il 20 e il 21 dicembre, le osservazioni saranno favorevoli per l'assenza della Luna. Lo ZHR atteso è di 6;

11)Theta Geminidi: attivo dal 20 al 29 dicembre, questo sciame produce qualche meteora brillante. Il radiante è osservabile per tutta la notte e culminerà a quasi 80° verso mezzanotte. Le notte tra 24/25 e 25/26 dicembre, momenti di picco, saranno favorevoli all'osservazione solo dopo le 21, per il tramonto della Luna. Lo ZHR atteso è di 6;

12)Draconidi di dicembre: attivo tra il 28 ed il 31 dicembre, questo sciame è stato scoperto nel 1992. Il radiante, visibile per tutta la notte, raggiungerà la massima altezza a quasi 40° poco prima dell'alba. La notte tra il 29 ed il 30 sarà sfavorevole alle osservazioni, a causa del disturbo della Luna. Lo ZHR atteso è di 2

13)Zeta Aurigidi-Sud: attivo dall'11 dicembre al 21 gennaio, questo sciame ha il radiante visibile per tutta la notte che culmina, intorno alle 22, a quasi 80° sull'orizzonte. La sera del picco, tra il 30 ed il 31 dicembre, sarà sfavorevole per le osservazioni in quanto vi sarà disturbo lunare. Lo ZHR atteso è di 5;

14)Zeta Aurigidi-Nord: attivo dal 14 dicembre al 15 gennaio, presenta meteore molto lente (16 km/s). Il radiante, visibile lungo tutta la notte, culminerà a 75° intorno alle 23. La sera del picco, tra il 30 ed il 31 dicembre, sarà sfavorevole per le osservazioni in quanto vi sarà disturbo lunare. Lo ZHR atteso è di 2.
 
Altri sciami meteorici che hanno già raggiunto/devono ancora raggiungere la massima intensità sono costituiti da: 
 
1)Tauridi Nord: (attive dal 16 ottobre al 05 dicembre, con picco il 12 novembre);

2)Andromedidi (Bielidi): (attive dal 05 novembre al 06 dicembre, con picco il 13 novembre);

3)Alfa Monocerontidi: (attive dal 13 novembre al 02 dicembre, con picco il 21novembre);

4)Quadrantidi: (attive dal 26 dicembre al 13 gennaio, con picco il 03 gennaio);

5)Delta Cancridi (attive dal 21 dicembre al 25 gennaio, con picco il 17 gennaio).
 
Carte del cielo del mese di dicembre 
 
il cielo del 01 dicembre, alle ore 23
 
Il cielo del 15 dicembre, alle ore 23